lunedì 7 agosto 2006

Battlestar Galactica


Bella donna, vero ?
E se vi dicessi che è un Cylon, un “tostapane” ?
Averne di “tostapane” così !
Tricia Helfer, nell’immagine, è “Numero 6”, il Cylon di cui è innamorato il dottor Gaius Balthar nella nuova serie di Battlestar Galactica, un telefilm “cult” degli anni ottanta, che dal 2003 è tornato con tre nuove serie (due delle quali in corso di trasmissione per il ciclo “Sci-Fox” dal canale satellitare Fox: le trasmissioni riprenderanno il 4 settembre).
La storia è la stessa della prima serie che si avvaleva di interpreti quali Lorne Greene (Comandante Adama, ma anche indimenticabile protagonista di una serie "cult" western: Bonanza), Richard Hatch (Apollo), Jane Seymour (Athena).

I Cylon sono robot sfuggiti al controllo dell’uomo.
Si sono evoluti.
Hanno attaccato e dopo una lunga guerra ci fu un armistizio.
Dopo 40 anni i Cylon sono tornati.
Hanno distrutto tutti i pianeti.
Si sono salvati solo in 48000, che viaggiano a bordo della Battlestar Galactica verso un pianeta da cui si dice abbia avuto origine la razza umana: la Terra.
Come nella prima serie c’è il Comandante Adama (interpretato da Edward J Olmos che qualcuno ricorderà essere stato il tenente di Miami Vice), ma c’è anche una autorità civile il Presidente Laura Roslin (Mary McDonnel) che guida il suo popolo verso la Terra.
C’è ancora Apollo interpretato da Jamie Bamber e il Dottor Balthar (James Callis).
La novità è data dall’aumento dei personaggi femminili.
Oltre alle già citate Tricia Helfin e Mary McDonnel, abbiamo un’altra Cylon (il tenente Sharon “Boomer” Valerii) interpretata da Grace Park e lo stesso personaggio di Skorpio (Starbuck in inglese) interpretato da Kate Sackoff.


25 anni sono tanti e si vedono begli effetti speciali, nella perfezione delle immagini.
Ma anche in una particolarità della storia, appena accennata, ma interessante per la sua impostazione: gli Umani credono negli Dei, i Cylon – evolutisi in forma umanoide - credono in un solo Dio.
L’anno scorso parlammo di due serie televisive di fine anni sessanta - inizio settanta, che sembrano definitivamente “chiuse”, mai più riprese: Ufo , Spazio 1999 e I Sopravvissuti .
Battlestar Galactica fa eccezione e segue il solco di Star Trek, riscuotendo un (meritato) successo anche nella nuova edizione.
Nelle fotografie: Tricia Helfer, il cast della prima serie e quello della nuova serie in corso.


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