venerdì 9 marzo 2012

Terranova non raddoppia

Questo blog che ho aperto e che trascuro così tanto, non può non segnalare quanto ho letto oggi sulla stampa: la Fox ha deciso di non produrre la seconda stagione di Terranova di Spielberg.
Il soggetto era molto semplice e, per gli appassionati del genere, accattivante.
In un futuro lontano poco più di cento anni, l'aria sulla terra è irrespirabile e per cercare uno sbocco ai milioni di derelitti che non possono permettersi i sofisticati filtri per respirare aria pulita, sfruttando la scoperta del sistema per viaggiare indietro nel tempo, rimandano ad una epoca preistorica gruppi di "coloni".
Tra questi anche una intera famiglia, divisa dal "reato" di aver tre figli anzichè due come previsto dalla legge.
Le avventure nell'epoca preistorica sono molteplici, contro nemici animali e malattie rare, ma anche contro un gruppo di "infiltrati" mandati nel passato dai governanti del futuro, per depredare il passato e arricchirsi sempre di più nel futuro.
Con un simile soggetto le stagioni avrebbero potuto moltiplicarsi senza problemi e con grande soddisfazione di quella nicchia di appassionati che ama il genere "dopo catastrofe" che tanto cara fu a quel grande romanziere inglese di John Wyndham (Il giorno dei Trifidi, I Trasfigurati, Avventure su Marte ...).
Non capisco quindi perchè la Fox abbia preferito proseguire con Falling Skies, stesso genere - invasione aliena e i terrestri sopravvissuti lottano per riprendersi la loro terra - ben più noiosa e, a quanto mi constava, con meno spettatori.
Misteri della televisione.
Peccato veder chiudere Terranova, speriamo che il filone fantascientifico possa riprendersi dagli ultimi insuccessi.
In ogni caso possiamo sempre consolarci con i classici immortali: da Ufo a Spazio 1999, da Star Wars (bellissima la versione in hd !) ai vari Battlestar Galactica, I Sopravvissuti (la serie originale) e il primissimo sceneggiato di fantascianza della televisione italiana, A come Andormeda.

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